L’onore
Si può condividere la definizione di onore contenuta in U. Galimberti, Dizionario di psicologia, 1992: “Senso della propria dignità e rispettabilità sul piano sociale”. Si tratta di un sentimento che va incluso fra le emozioni secondarie, che sono quelle correlate alle interazioni sociali. Siccome l’essere umano è un animale sociale, che non può prescindere dalle relazioni con gli individui che lo circondano, l’autorappresentazione del proprio ruolo nella società è uno stato psicologico insopprimibile. Da ciò deriva che è pure ineliminabile il sentimento della propria identità e della propria rilevanza sul piano sociale, che, quando è positivo, identifichiamo con l’onore. Ogni individuo si crea una forma di autopercezione del proprio valore sociale. La stretta correlazione col contesto sociale determina una diversa caratterizzazione dell’onore nelle diverse società (sia nel tempo che nello spazio), e una variabilità del senso dell’onore col mutare dei tipi di società. Lo studio di tali variazioni può essere utile per valutare le differenze fra le società umane e le direzioni dei mutamenti. La parola onore, per vari motivi, può essere oggi meno usata, ma il senso della propria dignità e rispettabilità sul piano sociale non verrà mai a mancare nella psiche umana. Anche in Italia si registrano vari casi di suicidio causati da una profonda lesione di tale senso in conseguenza di immagini e parole appostate su internet e non facilmente cancellabili.